28settembre2022

L’Archivio Storico di Fondazione Fiera Milano è tra i partecipanti all’ottava edizione di ‘Archivi Aperti’, organizzata da Rete Fotografia dal 14 al 23 ottobre. Titolo dell’appuntamento è Conservare il futuro. Quale design per gli archivi fotografici tra nuove tecnologie e rivoluzione digitale?”

Per partecipare alla visita guidata è obbligatoria la prenotazione archiviostorico@fondazionefiera.it

Milano, 29 settembre – L’Archivio Storico di Fondazione Fiera Milano è tra i partecipanti all’ottava edizione di ‘Archivi Aperti’, organizzata da Rete Fotografia dal 14 al 23 ottobre. Titolo dell’appuntamento è Conservare il futuro. Quale design per gli archivi fotografici tra nuove tecnologie e rivoluzione digitale?”

Nell’occasione l’Archivio Storico di Fondazione Fiera Milano sarà visitabile sabato 15 ottobre, dalle ore 10, con una visita guidata che illustrerà il lavoro svolto negli ultimi mesi sull’archivio di Franco Bottino nell’ambito del progetto PROSPETTIVA Archivi. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione ad archiviostorico@fondazionefiera.it.

PROSPETTIVA Archivi è un progetto voluto da Fondazione Fiera Milano con la collaborazione di AFIP International, La Triennale di Milano e il supporto di Fondazione Cariplo, che si propone di trasformare l’archivio in uno strumento dinamico e funzionale. Prevede la raccolta, la conservazione e la valorizzazione di un patrimonio documentale di immagini, pensato come un vero e proprio giacimento culturale, organizzato e fruibile attraverso una piattaforma online e un calendario di appuntamenti espositivi e culturali rivolti al pubblico. Punto di partenza è l’Archivio Storico di Fondazione Fiera Milano, con le sue oltre 500 mila immagini. Una collezione che verrà ampliata nei prossimi anni attraverso acquisizioni strategiche di archivi fotografici di importanti fotografi italiani, con l’obiettivo di dotare la Fiera, la sua città e la Lombardia, di una nuova fonte documentale con caratteristiche uniche a livello nazionale e internazionale. Il principio di acquisizione seguirà con coerenza i temi già presenti nell’Archivio di Fondazione Fiera Milano: Architettura, Design, Milano, Personaggi, Innovazione, Food e Moda.

Il progetto è stato raccontato al pubblico attraverso la mostra “PROSPETTIVA. Viaggio negli archivi di Fondazione Fiera Milano”, svoltasi fra il 23 novembre 2018 e il 20 gennaio 2019 alla Triennale di Milano. Nel gennaio 2019 l’Archivio di Franco Bottino è stata la prima acquisizione effettuata da Fondazione Fiera Milano. Il portale www.prospettivarchivi.it è online da giugno 2022 con oltre 14 mila schede.

L’Archivio Storico di Fondazione Fiera Milano annovera una serie di documenti che, se messi in fila, supererebbero il chilometro di lunghezza; oltre 500.000 immagini, 30.000 volumi, più di 5000 cataloghi, 250 tra medaglie e distintivi, oltre a giornali, libri, filmati e diversi fondi cartacei, che oltre a quella ormai secolare della Fiera di Milano raccontano anche tante altre storie: quelle delle aziende espositrici, dei visitatori, degli espositori, dei lavoratori che sono passati nel quartiere fieristico. L’Archivio Storico di Fondazione Fiera Milano (https://archiviostorico.fondazionefiera.it/), è una testimonianza della cultura d'impresa narrata attraverso gli oggetti, le architetture e il vissuto dei protagonisti di un secolo di fiere che hanno caratterizzato la storia economica italiana, oltre alla quotidianità del territorio che da sempre ospita la Fiera.

Parallelamente l’Archivio di Fondazione ripercorre tre storie parallele; quella della Fiera, dall’Esposizione Universale del 1881 alla prima Campionaria del 1920 fino alle circa 80 mostre specialistiche che ogni anno vengono ospitate nei padiglioni di Rho, a poche decine di metri dal sito teatro di Expo 2015. Poi la storia della città, Milano, che da sempre ospita la “sua” Fiera. Infine il mutamento dei costumi cittadini, la Fiera vissuta come un evento soprattutto mondano, un po’ come la prima della Scala o il derby Milan Inter.

Tra i tanti documenti conservati nell’Archivio della Fondazione si trova l’originale dell’atto costitutivo dell’Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano, firmato nel 1922 dal Re Vittorio Emanuele. E poi oggetti e gadget che venivano distribuiti durante la Campionaria; i suoi oltre 100 manifesti originali, compresi quelli tradotti in innumerevoli lingue (tra cui esperanto). Plastici e progetti del quartiere realizzato all’inizio del nuovo millennio a Rho e a Milano, sull’area dove per oltre 80 anni ha operato la Fiera. In Archivio si può inoltre vedere la bicicletta di Francesco Moser, che nel 1984 a Città del Messico fece registrare il record dell’ora, un oggetto rivoluzionario, con le sue ruote lenticolari usate per la prima volta.
Un Archivio ormai entrato nel gotha regionale e nazionale, che con notifica del 1 febbraio 2005  è stato riconosciuto di notevole interesse storico da parte della Soprintendenza archivistica per la Regione Lombardia ed è partner in diverse iniziative del settore: Museimpresa, il Portale archivi d’impresa, area specifica all’interno del Sistema Archivistico Nazionale (SAN), ideata e promossa dalla Direzione Generale per gli Archivi (DGA) con l'obiettivo di salvaguardare gli archivi storici delle imprese pubbliche e private italiane. Quindi la Rete Fotografia associazione che offre uno spazio di confronto e aggiornamento tra realtà che operano nel settore della fotografia. L’ ANAI – Associazione Nazionale Archivistica Italiana che promuove attività e studi in merito alla funzione culturale degli archivisti, a incrementare le relazioni fra esperti e cultori degli archivi e a preservare e valorizzare il patrimonio archivistico. Nello specifico Fondazione Fiera Milano ha aderito al GIAI - Gruppo Italiano Archivisti d'Impresa costituito nel 2014.