06ottobre2017

Questa volta si parla di radio con Claudio Astorri, fondatore di Rtl 102,5

Milano, 4 ottobre 2017 - Torna Exhibitionist; abbiamo la data: 26 ottobre. Abbiamo l’ora: le 19.00. Abbiamo la location: Palazzo Giureconsulti, Milano. E abbiamo anche il link per la necessaria registrazione.

Questa volta “andiamo in onda”, visto che il protagonista dell’incontro sarà Claudio Astorri, che ha lavorato con i nomi più importanti dell’industria radiofonica italiana: ha fondato e diretto RTL 102.5, ha lavorato allo sviluppo di Radio 105, RMC Radio Montecarlo, RAI International, Radio Italia Network, rilanciato RDS e partecipato alla creazione di Radio 24.
Siamo sempre alla ricerca di spunti di riflessione da settori diversi da quello delle fiere, per capire come vengono affrontate sfide simili alle nostre e questa volta abbiamo pensato di fare un confronto tra le fiere e un altro mezzo di comunicazione antico ma ancora attuale: la radio.

La radio è un essere vivente, fatto di persone e interazioni, ciascuna stazione ha un posizionamento ben preciso nel panorama radiofonico e i ritmi frenetici imposti da un palinsesto giornaliero; la radio, come tutti gli altri mezzi di comunicazione, si è trovata ad affrontare la sfida digitale. Anche la fiera è un essere vivente, fatto di persone e interazioni (siamo l’industria del face to face); ogni manifestazione ha un posizionamento ben definito, anche le fiere hanno ritmi frenetici, magari non tutti i giorni dell’anno e, infine, anche le fiere affrontano la sfida del digitale.

La radio è certamente il primo “media di massa”; la prima trasmissione è datata 1893, mentre la prima stazione radio risale al 1919 con sede in un garage di Pittsburgh. Negli anni ’20 la radio si affermò anche in Italia, con la nascita dell’EIAR (Ente Italiano Audizioni Radiofoniche). Nel 1926 gli abbonati erano circa 26.000 e nel 1928 erano già saliti a oltre 62.000. La guerra pose fine all'EIAR che al termine delle ostilità prese il nome attuale di Rai, e fino al 1974 In Italia i privati non poterono fondare una radio. Dopo alcune sentenze che “aprirono” il mercato della radiofonia anche ai privati, Il 10 marzo 1975 a Milano nasce «Radio Milano International»: una delle prime, se non cronologicamente la prima emittente radiofonica privata italiana. E’ il primo passo di una vera e propria “rivoluzione” nel modo di fare la radio, media che ha, tra le sue tante peculiarità, anche quella che non ti obbliga a rimanere fermo per seguirne i contenuti, come per esempio avviene con la televisione. 
Con la radio, come canta Eugenio Finardi nell’omonima canzone, “…si può scrivere leggere o cucinare. Non c'è da stare immobili seduti lì a guardare. E forse proprio questo che me la fa preferire: è che con la radio non si smette di pensare ….”

Per saperne di più sul mondo delle radio, scoprire come si definisce una strategia radiofonica e come si cala nell’operatività e per tracciare dei parallelismi con il mondo delle fiere non perdete il prossimo appuntamento di Exhibitionist:  segnatevi in agenda il nome, Claudio Astorri, la data, 26 ottobre, il luogo, Palazzo Giureconsulti e l’ora, le 19.00. 

Exhibitionist è un progetto pensato e voluto da Fondazione Fiera Milano con la collaborazione di Regione Lombardia, Camera di Commercio e Meet The Media Guru. Si tratta di un ciclo di incontri di edutainment sulla contaminazione digitale, pensato per avvicinare al mondo delle fiere, delle esposizioni commerciali e degli eventi business, non solo gli addetti ai lavori, ma anche tutti coloro che hanno un interesse personale, di studio o professionale.
Exhibitionist nasce per approfondire modelli innovativi che funzionano e propone suggestioni da campi vicini a quello delle fiere, dal retail, ai musei alla graphic design. Aggiornamenti continui sui trend internazionali emergenti della comunicazione live, casi di successo e di cross fertilisation tra fiere ed eventi, fiere e spettacoli fiere e web. Realità che sperimentano l’integrazione con le tecnologie digitali nelle loro diverse forme. Gli incontri di Exhibitionist si svolgono tutti con la stessa formula: un ospite di fama internazionale racconta al pubblico la propria esperienza cercando di esaltare i link con il settore fieristico.