28maggio2021

"Il premio Rosa Camuna 2021 che mi è stato conferito oggi mi rende orgoglioso e lo voglio condividere con tutte le istituzioni e le persone che in quest’anno si sono adoperate per far si che i nostri spazi e la nostra opera diventassero uno strumento per aiutare la Regione Lombardia ad affrontare la pandemia"

"Il premio Rosa Camuna 2021 che mi è stato conferito oggi mi rende orgoglioso e lo voglio condividere con tutte le istituzioni e le persone che in quest’anno si sono adoperate per far si che i nostri spazi e la nostra opera diventassero uno strumento per aiutare la Regione Lombardia ad affrontare la pandemia.

Il merito è dello straordinario lavoro di squadra tra istituzioni, privati e Fondazione Fiera che in uno dei momenti più difficili della nostra storia si sono uniti e hanno lavorato insieme per la creazione dell’ospedale prima e dei centri vaccinali dopo. Tutti insieme abbiamo fatto qualcosa che prima non era nemmeno immaginabile ed è proprio da questa collaborazione tra pubblico e privato che bisogna ripartire per riprogrammare il futuro della nostra città e del nostro Paese.

Il mio ringraziamento va al Presidente della regione Attilio Fontana e al suo Team che insieme ai tutti noi del gruppo Fiera Milano, a operai e fornitori hanno lavorato senza sosta in una situazione alla quale nessuno di noi era abituato. Una ringraziamento speciale  ai nostri 8000 donatori, che anche con somme minime, attraverso l’impegno della Fondazione di Comunità Milano, ci hanno dotati delle risorse necessarie. Quindi i nostri partner: Generali, Moncler, Cisco, Luxottica e molti altri. Al Super Guido Bertolaso e al Sovrano Militare Ordine di Malta unitamente al personale medico e sanitario del Policlinico di Milano e di tante realtà ospedaliere regionali.

Al professor Stocchetti e al Direttore Belleri va la mia personale riconoscenza per essere stati ogni giorno al mio fianco in questo anno così difficile. Tutti insieme abbiamo lavorato seguendo quello spirito tipico del modus operandi della nostra cultura cercando di perseguire il bene comune".

 

La motivazione del Premio

Enrico Pazzali durante i mesi dell'emergenza sanitaria, ha messo a disposizione strutture e risorse della Fondazione Fiera, con lungimiranza e capacità operativa, per promuovere l'allestimento all'interno di tali spazi di un ospedale e due centri vaccinali. Sotto la sua guida, nell'anniversario dei 100 anni di attività, l'istituzione fieristica si è confermata punto di riferimento per lo sviluppo economico e sociale della Lombardia e dell'Italia intera, coniugando tradizione, innovazione e capacità visionaria.