21giugno2021

In un clima di generale ottimismo il sistema fieristico milanese è pronto a rilanciare le imprese italiane nel mondo. Se ne è parlato questa mattina durante l’iniziativa “Milano torna Fiera – il sistema fieristico milanese è pronto a rilanciare le imprese italiane”, alla presenza del Ministro del Turismo Massimo Garavaglia.

Milano, 21 giugno 2021 – La ripartenza di un settore al servizio delle imprese; è stato questo il tema al centro dell’iniziativa di questa mattina “Milano Torna Fiera – il sistema fieristico milanese è pronto a rilanciare le imprese italiane”, organizzata da Fondazione Fiera Milano e Fiera Milano.

Il sistema fieristico, da sempre supporto fondamentale per l’export e per le imprese italiane, ha visto nell’ultimo anno una perdita di fatturato intorno al 70/75%. Un sistema che è da sempre una vetrina vitale per la maggior parte dei comparti produttivi della nostra economia e che si stima coinvolga non meno di 200mila imprese ogni anno. La sola Fiera Milano, con le oltre 50 manifestazioni ospitate nel 2019, ha generato 17,5 miliardi di Euro di export per le aziende espositrici, mentre le aziende italiane, a loro volta, hanno generato ricavi per 46,5 miliardi di Euro. A livello nazionale, la ricaduta sul territorio di tutto il sistema fieristico è quantificabile in circa 23,2 miliardi di Euro, mentre a livello locale Fiera Milano genera un indotto di 8,3 miliardi di Euro l’anno. Il contributo totale al PIL generato dalle “vendite fieristiche” è mediamente vicino a 60 miliardi di Euro. 

“I numeri che vengono presentati evidenziano il valore che il sistema fieristico ha per le politiche industriali del nostro Paese e le ricadute importanti per i territori in cui si svolgono gli eventi – dichiara Enrico Pazzali, Presidente di Fondazione Fiera Milano. Per questo motivo voglio rivolgere un sentito ringraziamento al Governo, che si è impegnato in questi mesi perché ci fosse una data certa per la riapertura dei nostri padiglioni. Dopo un anno in cui ci siamo messi al servizio della comunità e al fianco delle istituzioni per fronteggiare l’emergenza Covid-19, è arrivato il momento di tornare alla nostra mission principale. Per poterlo fare nelle migliori condizioni abbiamo un’interlocuzione costante con il Governo che si sta impegnando per sbloccare la partita dei ristori, che al momento ci vede ancora in una posizione non competitiva rispetto a quanto avvenuto in Germania, dove operano i nostri maggiori concorrenti”.

“Fiera Milano è pronta a ripartire. Vogliamo tornare ad ospitare nei nostri padiglioni gli oltre 4,5milioni di visitatori e le 36mila aziende provenienti da ogni parte del mondo, lasciandoci definitivamente alle spalle questi ultimi mesi di chiusura quasi ininterrotta – dice Luca Palermo, amministratore delegato e direttore generale di Fiera Milano. In questo lungo periodo abbiamo capito quanto Fiera Milano, assieme alla sua città e a tutto il territorio, debba giocare un ruolo di primo piano per aprirsi di nuovo ai mercati internazionali, come un ponte che mette in collegamento opportunità di crescita e di sviluppo. Dobbiamo essere un hub, non solo fisico, dove valorizzare e promuovere il potenziale del brand Italia, ma dobbiamo anche saper guardare alle catene globali del valore per attrarre qui imprese e investimenti da tutto il mondo. Oggi la nostra industry può finalmente ripartire. Il settore fieristico sta attraversando una fase di rapida evoluzione e noi, come Fiera Milano, abbiamo il dovere di sentire ancora più forte la responsabilità di essere una delle maggiori leve di slancio per il sistema produttivo italiano”.

All’evento hanno partecipato alcune fra le più importanti figure istituzionali del territorio, oltre che il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia. Dopo i saluti istituzionali di Alessandro Spada, Presidente di Assolombarda, Carlo Sangalli, Presidente di Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, e Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia, Monica Maggioni, giornalista RAI che ha introdotto e moderato il dibattito, ha presentato un breve video sull’importanza del sistema fieristico nei confronti del sistema economico nazionale. 

Momento importante della mattinata è stato il dibattito durante il quale gli organizzatori di alcune tra le manifestazioni fieristiche più importanti del palinsesto milanese hanno affrontato il tema della ripartenza, con le sue novità ma anche le sue sfide. Al talk show sono intervenuti Marco Sabetta, Direttore Generale del Salone del Mobile, Antonio Intiglietta, Presidente GE.FI. spa – Gestione Fiere, Alfredo Mariotti, Segretario Generale Federmacchine, Cirillo Marcolin, Presidente di Confindustria Moda, Paolo Magri, Presidente Confindustria ANCMA (collegamento video), e Simona Greco, Direttore Manifestazioni Proprie e Partecipate Fiera Milano.

A loro, così come a tutte le segreterie organizzative che operano in Fiera Milano, è stato chiesto di rispondere a un sondaggio di SWG che, attraverso 12 domande, è servito nella prima parte a “fotografare” l’ambito operativo di ogni soggetto e le conseguenze generate dalla pandemia, mentre nella seconda si è puntato a cercare di capire quali siano le aspettative di ogni operatore/segreteria a seguito di questa ripartenza, che sicuramente vedrà l’affermarsi di un modo di “fare fiera” molto diverso da quanto sperimentato in tanti anni di attività pre-covid. Al dibattito è intervenuto anche Carlo Ferro, Presidente di ICE, che ha ribadito l’appoggio dell’agenzia nella promozione sui mercati esteri delle imprese italiane.