27novembre2018

In occasione della recente canonizzazione di Paolo VI°, Fondazione Fiera Milano e Veneranda Biblioteca Ambrosiana pubblicano un volume che raccoglie i suoi interventi sulla Fiera e in Fiera pronunciati quando era Arcivescovo di Milano

Milano, 27 novembre 2018 - “Un emporio di tutti i migliori risultati del pensiero umano applicato alla scienza, alla tecnica, all’industria, all’agricoltura, al commercio; uno specchio della vita moderna, delle sue aspirazioni, delle sue conquiste, della sua organizzazione e della sua potenza. Un crocicchio mondiale dove si incontrano popoli, civiltà e traffici, punto di arrivo ma anche di partenza per il progresso materiale ed economico, preludio – quasi – di una particolare visione del mondo, vastissima e potentemente suggestiva”.

Questo brano parla della Fiera di Milano ed è estratto dall’omelia pronunciata nel 1959 dall’allora Arcivescovo di Milano Giovanni Battista Montini, destinato poi nel 1963 a diventare Papa con il nome di Paolo VI°.

Fa parte, insieme a molti altri, del libro “I discorsi dell’Arcivescovo Giovanni Battista Montini per la Fiera di Milano”, iniziativa editoriale nata da una proficua collaborazione culturale tra Fondazione Fiera Milano e Veneranda Biblioteca Ambrosiana, che hanno voluto raccogliere le riflessioni e gli interventi alla Fiera e sulla Fiera, che ogni anno Montini era solito visitare. Interventi pronunciati sia all’interno dei padiglioni, al cospetto di visitatori, espositori e autorità, ma anche in occasione di celebrazioni eucaristiche nel Duomo di Milano o in particolari ricorrenze. 

Il libro presenta un saggio introduttivo di Monsignor Marco Navoni, Vice Prefetto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana e gli interventi di Lorenzo Ornaghi, Presidente della Congregazione dei Conservatori e di Giovanni Gorno Tempini, Presidente di Fondazione Fiera Milano, che insieme a Marco Ballarini, Prefetto della Veneranda e alla presenza dell’Arcivescovo di Milano, Monsignor Mario Delpini, quest’oggi hanno presentato il volume.

Il legame tra l’Arcivescovo e la Fiera di Milano fu sempre intenso: in più di un’ occasione Montini volle incontrare l’intera dirigenza dell’Ente. Accadde ad esempio nel 1956 quando i responsabili della Fiera, insieme a tutti i rappresentanti delle nazioni che vi partecipavano quell’anno, vennero invitati proprio nella Sala Federiciana della Veneranda Biblioteca Ambrosiana. 

Un’analoga iniziativa venne ripetuta il 6 aprile del 1972; Montini era diventato Papa e in quella data ricorreva il 50esimo anniversario della fondazione della Fiera. In una delle sale vaticane Paolo VI° pronunciò ai dirigenti dell’Ente un discorso che si può tranquillamente definire una sintesi dei punti più significativi di quelli pronunziati durante le sue visite ai padiglioni, in occasione dell’inaugurazione della Campionaria o durante il suo svolgimento. 

Degli interventi estemporanei pronunciati dall’Arcivescovo durante le sue visite in Fiera rimangono solo tre frammenti risalenti agli anni 59, 61 e 62. 
Mentre sono ben sette le omelie tenute durante le celebrazioni liturgiche al cospetto di operatori, espositori e visitatori della Fiera; una ogni anno dal 1956 al 1963.

Alle omelie si possono accostare anche due importanti discorsi tenuti da Montini in contesti non religiosi. 

Il primo quello precedentemente citato del 26 aprile del 1956 presso la Veneranda Biblioteca Ambrosiana, pronunciato a soli dieci giorni di distanza dalla Messa celebrata in Duomo in cui si citava ancora una volta la Fiera.

Il secondo nel 1960, in occasione dell’inaugurazione della statua di Sant’Ambrogio fatta erigere dagli espositori milanesi proprio al centro del quartiere fieristico. A questo momento è dedicata l’immagine della copertina del libro.

L’omelia tenuta durante la Messa del ’63 rappresenta poi l’ultimo intervento sulla Fiera dell’Arcivescovo Montini, che in quell’occasione raffigura la Campionaria come “Uno stupendo fenomeno di operosità umana”.

Montini probabilmente fu la prima importante carica ecclesiastica ad aver compreso appieno l’importanza della Fiera quale luogo di scambi non solo commerciali, ma anche umani, sociali e culturali. Una veste che negli anni a seguire avrebbe dato origine a eventi che, affiancando l’attività svolta nei padiglioni, hanno saputo abbracciare l’intero territorio, coinvolgendo anche quanti nei padiglioni non si sarebbero recati.

Scheda libro

“I discorsi dell’Arcivescovo Giovanni Battista Montini 
per la Fiera di Milano”

A cura di 
Marco Navoni, Vice Prefetto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana

Progetto sviluppato da
Veneranda Biblioteca Ambrosiana (VBA)
Fondazione Fiera Milano

Testi introduttivi di
Lorenzo Ornaghi, Presidente della Congregazione dei Conservatori
Giovanni Gorno Tempini, Presidente di Fondazione Fiera Milano

Testo e curatela
Marco Navoni

Ricerca iconografica e didascalie
Andrea Lovati – Archivio Storico Fondazione Fiera Milano

Progetto grafico ed editoriale
Silvana Editoriale

Direzione editoriale
Dario Cimorelli

In copertina
1960 - l’Arcivescovo Giovanni Battista Montini 
benedice la statua di Sant’Ambrogio, 
dono degli espositori milanesi alla Fiera di Milano 

autore
Publifoto

Pagine 
77