Fondazione Fiera Milano approva il piano triennale 2024-2026

Grazie a un investimento di 228 milioni di euro, il Piano Industriale del prossimo triennio consentirà alla Fondazione di ribadire il proprio ruolo centrale nello sviluppo di settori strategici per Milano e il Paese. In primo piano gli investimenti sul nuovo sviluppo immobiliare che ospiterà anche il centro di produzione RAI e sulle Olimpiadi invernali del 2026.

Il Consiglio Generale di Fondazione Fiera Milano, riunitosi oggi sotto la guida del Presidente Enrico Pazzali, ha approvato all’unanimità il nuovo Piano triennale 2024-2026.

Vogliamo consolidare il periodo di ripresa con una visione che guarda con fiducia al futuro. Un futuro di grandi opportunità e sfide che affronteremo con il Piano varato oggi che ci vede in prima fila nell’intraprendere progetti e programmare investimenti di valorizzazione delle persone, di sviluppo del territorio e di rafforzamento del nostro patrimonio e del nostro brand – osserva Enrico Pazzali, Presidente di Fondazione Fiera Milano –. Voglio sottolineare, ad esempio, il grande lavoro che consentirà di valorizzare il nostro patrimonio immobiliare anche attraverso la locazione dei nuovi studi RAI negli spazi della Fiera. Un traguardo straordinario, raggiunto in sinergia tra diversi attori e reso possibile anche dal contributo di Fondazione. Ma non solo, perché siamo anche orgogliosi – conclude Pazzali – di poter contribuire alla realizzazione di un evento mondiale straordinario come le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 e di potere cogliere a pieno le opportunità offerte dalla rivoluzione dell’innovazione e dalla sostenibilità per ribadire, grazie a progetti e iniziative che si pongono l’obiettivo di avere un impatto positivo per il territorio, la centralità di Fondazione Fiera Milano nel panorama strategico milanese, lombardo e del Paese”.

Il Piano triennale 2024-2026, redatto in coerenza ai principi statutari che ispirano l’operato della Fondazione, identifica quattro linee di sviluppo e delinea gli obiettivi da raggiungere nel corso del prossimo triennio:

  • Azionista propositivo, favorendo la competitività dei quartieri fieristico e congressuali con investimenti nella trasformazione digitale e nella sostenibilità delle strutture e sostenendo l’organizzazione dei Giochi Olimpici invernali Milano Cortina con interventi sulle strutture fieristiche e con l’acquisizione di importanti diritti di marketing e partenariato dell’evento.
  • Sviluppo del territorio, valorizzando il contesto urbano e il proprio patrimonio immobiliare attraverso la creazione di un polo della comunicazione (che ospiterà in regime di locazione anche il nuovo centro di produzione RAI), della formazione e della conoscenza (nuovo campus) e dell’accoglienza.
  • Valorizzazione del patrimonio culturale, delle conoscenze e delle competenze, accrescendo il patrimonio con nuove acquisizioni, producendo contenuti scientifici e di analisi strategica, formando i talenti del Gruppo Fiera e, più in generale della filiera, con l’obiettivo di diventare punto di riferimento culturale del settore.
  • Promozione di azioni e progetti di inclusione sociale e di riduzione delle diseguaglianze, sviluppando modelli di collaborazione attiva con rappresentanti del territorio sia pubblici, sia privati, nell’ottica di contribuire al benessere della comunità e di offrire strumenti per costruire un futuro più sostenibile anche dal punto di vista sociale.

Nel documento vengono ufficializzati investimenti strategici per la Fondazione, che ne andranno a ribadire la centralità nel panorama istituzionale, economico e sociale sia milanese, che nazionale: primo tra tutti, il complessivo intervento di valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare, che comprenderà oltre alla trasformazione di alcuni padiglioni in spazi congressuali, alla realizzazione di spazi ricettivi e al campus, anche la costruzione di un white box in cui Rai realizzerà, mediante i lavori di allestimento di propria competenza, il suo nuovo centro di produzione multimediale, con 8 sale di registrazione su 63.000 metri quadrati di superficie nell’area oggi occupata dal MiCo Nord. Un investimento fortemente voluto da Fondazione per confermare una prospettiva di continuità storica, professionale e anche culturale negli spazi della Fiera che ospiterà così anche una delle maggiori realtà culturali del Paese.

Particolare attenzione meritano anche gli investimenti che la Fondazione metterà in campo in ottica Giochi Olimpici e Paralimpici invernali 2026: nel piano vengono, infatti, esplicitati sia i 15 milioni di euro utili alla realizzazione della pista di speed skating e del campo di hockey femminile, le cui gare olimpiche saranno ospitate nei padiglioni della Fiera, sia i 15 milioni di euro, nell’arco sempre del triennio 2024-2026, con cui Fondazione Fiera sosterrà Fondazione Milano Cortina nell’organizzazione dei Giochi attraverso l’acquisizione di importanti diritti di marketing e partenariato dell’evento.

Per raggiungere gli obiettivi prefissi, Fondazione Fiera Milano prevede investimenti complessivi nell’arco dei tre anni pari a 228 milioni di euro, di cui la parte più corposa, 177,5 mln, è dedicata a interventi di rigenerazione sull’area urbana, come la nuova sede RAI, il campus, l’albergo Scarampo e lo spostamento di MiCo Nord. I restanti saranno impiegati nel realizzare interventi per il digitale e il green, per la manutenzione straordinaria del quartiere fieristico, che comprende l’adattamento dei padiglioni per le Olimpiadi 2026 e per le azioni che Fondazione Fiera intraprenderà negli ambiti sociale, culturale e della formazione.

Per il triennio 2024 – 2026 Fondazione Fiera Milano stima oltre 111 mln di MOL e 21,7 mln di utile netto, mentre lo Stato Patrimoniale prevede per la fine del 2026 un patrimonio netto di 769 milioni, in aumento rispetto all’attuale. La crescita complessiva dello stesso patrimonio netto, a decorrere dal 2019, supererà nettamente nel 2026, la soglia dei 100 milioni.

Il piano di investimenti per il prossimo triennio sarà molto importante e ambizioso e consolida il cambio di passo già avviato nel periodo 2022-2024: il valore totale del Piano per gli anni 2023-2028, infatti, ammonta a 359,8 milioni di euro.