Con l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 e l’approvazione del relativo Bilancio, si conclude il mandato degli Amministratori in carica per il triennio 2016-2017-2018.

Nel 2018 l'attività economica globale ha rallentato e il commercio mondiale si è contratto, in particolare nell'ultima parte dell’anno. Sulle prospettive continuano a gravare diversi rischi: il protrarsi delle tensioni commerciali nonostante alcuni recenti segnali di distensione; un rallentamento congiunturale superiore alle attese in Cina; le ricadute del processo di uscita del Regno Unito dall'Unione europea (Brexit). In questo contesto, le principali banche centrali hanno segnalato l'intenzione di mantenere più a lungo un orientamento decisamente espansivo.

L’attività economica in Italia ha lievemente recuperato all'inizio di quest'anno, dopo essere diminuita nella seconda metà del 2018. La debolezza congiunturale degli ultimi trimestri rispecchia quella osservata in Germania e in altri paesi dell'area, con revisioni al ribasso dei piani di investimento.
È rimasto favorevole l'andamento delle esportazioni italiane, cresciute nell'ultima parte del 2018 a ritmi sostenuti nonostante la contrazione del commercio mondiale. 

In questo scenario, il settore fieristico milanese, uno dei più importanti a livello internazionale, si conferma essenziale per favorire il processo di internazionalizzazione delle imprese e delle principali filiere produttive del nostro Paese.  

Attraverso il forte impegno di lavoro degli Organi Statutari e del Personale della Fondazione, gli obiettivi determinati dal Consiglio Generale e dal Comitato Esecutivo, con il Piano Industriale 2017- 2019 e con gli aggiornamenti annuali richiesti dalla Relazione Previsionale e Programmatica statutaria, sono stati pienamente conseguiti.

Il mandato degli Amministratori è stato caratterizzato da:

1.    ridisegno della missione della Fondazione come Azionista propositivo di Fiera Milano Spa e Investitore di lungo periodo, con un focus potenziato nel territorio economico-sociale milanese e lombardo;
2.    positivi risultati economici , aumento del patrimonio e rafforzamento della struttura finanziaria della Fondazione;
3.    significativo piano di investimenti nel periodo 2017-2021, il più importante dopo quello per la costruzione del polo espositivo di Rho-Pero dei primi anni 2000.

Come Azionista, la Fondazione ha contribuito alla costruzione di una nuova governance imprenditoriale e meritocratica di Fiera Milano Spa, introducendo una modalità innovativa di confronto continuo a livello di gruppo con la Controllata, al fine di condividere obiettivi e ambiti di intervento.

La Fondazione ha conseguito nel 2018 importanti risultati, con un utile pari a euro 6.400.000 circa e un patrimonio netto di circa 664.300.000 euro, in netta crescita dai 654.789.000 euro del 31 dicembre 2015. A livello cumulativo, nei tre anni di mandato gli utili ammontano complessivamente a circa 10.000.000 di euro. 
Nel corso dell’esercizio, inoltre, si è consolidata l’affidabilità finanziaria della Fondazione, con la conclusione della rinegoziazione del debito, l’allungamento delle scadenze e l’abbassamento del servizio del debito. 

Queste performances , ascrivibili alla positiva gestione caratteristica della Fondazione e al ritorno da parte di Fiera Milano Spa alla distribuzione dei dividendi, frutto dei risultati economici positivi della Controllata,  consentono di affrontare nel prossimo triennio le prospettive della difficile ripresa della congiuntura macroeconomica globale e soprattutto la decisione di concorrere a supportare il sistema fieristico-congressuale milanese in un’ottica di sostenibilità nel medio-lungo periodo, con una posizione finanziaria netta robusta che consentirà a Fondazione e Fiera Milano Spa di attivare ulteriori nuovi investimenti.

Fondazione ha messo a disposizione risorse, per interventi di lungo termine nel periodo 2017-2021, per circa 140 milioni di euro, in cinque ambiti principali di investimento: mobilità e parking, digitalizzazione e smart district, sostenibilità ambientale, efficienza operativa, miglioramento dell’esperienza dei visitatori/espositori. 
Con l’attuazione del Piano Industriale, Fondazione Fiera Milano ha affrontato nuove importanti sfide. 
L’impegno è stato quello di realizzare gli ambiziosi obiettivi del nuovo Piano, in linea con le finalità statutarie ed al servizio della crescita del sistema fieristico milanese, verso un posizionamento sempre più attrattivo e competitivo del sito espositivo come polo di eccellenza funzionale a livello internazionale, nel settore per il business gestito da Fiera Milano Spa, i cui sviluppi industriali sono condivisi dalla Fondazione quale Azionista di maggioranza. Nel contempo, assumendo il ruolo strategico di “fondazione d’impresa” sul terreno della cultura, della ricerca, dell’innovazione, del sociale, dello sport, quale attore importante per lo sviluppo del territorio in coerenza con lo Statuto.

Le linee guida implementate con il Piano Industriale della Fondazione hanno permesso il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

•    miglioramento del sistema aziendale (nuove regole e procedure, rafforzamento delle competenze);
•    attuazione del piano di investimenti (avvio della modernizzazione delle strutture espositive; valorizzazione del patrimonio immobiliare; avvio del progetto fotovoltaico per fieramilano; adeguamento della mobilità e dei parcheggi del sistema fieristico);
•    strategia finanziaria sostenibile, per l’acquisizione di nuove risorse;
•    nuova strategia di venture philanthropy;
•    nuova governance di Fiera Milano Spa.

Gli investimenti e le attività sono stati il frutto delle risorse che la Fondazione sviluppa dal proprio patrimonio. Contrariamente a quanto accade in molte realtà fieristiche, nazionali e internazionali, Fondazione Fiera Milano non beneficia di risorse pubbliche. 
Gli obiettivi raggiunti,  gli investimenti attuati e i risultati economici ottenuti nel corso del 2018 hanno confermato l’orientamento di Fondazione ad essere soggetto propositivo, capace di rapportarsi ai principali stakeholders per cogliere le nuove opportunità di sviluppo del sistema fieristico nel contesto nazionale ed internazionale e per consolidare il patrimonio della Fondazione, con una gestione economico-finanziaria improntata all’efficienza e all’allocazione efficace delle risorse disponibili.

A conclusione del mandato triennale degli Amministratori, la Fondazione ha ridefinito e potenziato il proprio ruolo, realizzando gli obiettivi ad essa affidati dagli stakeholders nel 2016. 

Questo rappresenta, in sintesi, l’importante eredità imprenditoriale e patrimoniale messa al servizio delle attività della Fondazione per il prossimo triennio.
 


 

 

 

 

 

 

15,7

 

Risultato lordo

6,4

 

Risultato netto

882,2

 

Capitale investito

664,3

 

Patrimonio netto