Il Consiglio Generale di Fondazione Fiera Milano approva il Bilancio 2015

Milano, 28 giugno 2016 - Il Consiglio Generale di Fondazione Fiera Milano, riunitosi sotto la guida del Presidente Benito Benedini, ha approvato, come da Statuto, il bilancio chiuso al 31 dicembre 2015 e il Bilancio Consolidato di Fondazione Fiera Milano.

La Fondazione ha conseguito nel 2015 importanti risultati operativi e finanziari, facendo leva sul rafforzamento del patrimonio, sull’efficienza gestionale e sull’orientamento strategico nella gestione di diverse e importanti aree di intervento, che hanno avuto effetti significativamente positivi, in modo diretto e indiretto, sul proprio patrimonio e sul proprio conto economico, con una politica aziendale costantemente focalizzata al controllo dei costi e degli investimenti.

Il bilancio dell’esercizio 2015 di Fondazione Fiera Milano presenta un risultato netto positivo di oltre Euro 9,5 milioni a livello civilistico e a livello consolidato. A livello di bilancio consolidato di Gruppo, redatto secondo i principi contabili internazionali, i ricavi di vendita ammontano a 343 milioni di euro.
Il Margine Operativo Lordo a livello consolidato  ammonta a oltre 91 milioni di euro, il migliore risultato di sempre della Fondazione; il Patrimonio netto cresce a 536,7 milioni di euro, rispetto ai 506,5 dello scorso anno (+6%). La posizione finanziaria netta consolidata si è ridotta di oltre 115 milioni negli ultimi tre anni.
L’indebitamento bancario a M/L termine di Fondazione è diminuito dai 217,3 milioni dell’inizio 2013 ai 139,9 del 31 dicembre 2015, nonostante gli importanti interventi di sostegno al Gruppo Fiera Milano Spa che hanno visto la riduzione del  canone di locazione della  controllata Fiera Milano Spa di euro 14  milioni annui, nonché l’ulteriore supporto a Fiera Milano Spa con la sottoscrizione della quota di aumento di capitale della controllata, pari a 44 milioni di euro.

“Gli importanti risultati conseguiti con il Bilancio 2015– ha sottolineato il Presidente Benedini – rappresentano, attraverso il forte impegno di lavoro degli Organi Statutari e della struttura della Fondazione, l’efficace perseguimento degli obiettivi determinati dal Consiglio Generale e dal Comitato Esecutivo nel triennio 2013-2014-2015, e assicurano una rilevante eredità patrimoniale al servizio delle attività della Fondazione nel prossimo triennio.
La valorizzazione delle infrastrutture, e in generale del patrimonio della Fondazione Fiera Milano, che abbiamo accresciuto in questo ultimo triennio coerentemente con la missione che lo Statuto di Fondazione impone ai suoi Amministratori, è ulteriore elemento essenziale per individuare nuove funzioni, anche di interesse pubblico – sport, tempo libero, svago, cultura, servizi – adeguate alle esigenze di una città che si rinnova sotto la regia di tutti gli stakeholders, le Istituzioni locali, le Associazioni, gli Enti Pubblici ed i Soggetti Privati.

I piani approvati attestano che nel corso del prossimo triennio Fondazione azzererà in sostanza l’indebitamento bancario, chiudendo il ciclo apertosi con la delocalizzazione del vecchio quartiere espositivo  e garantendo al sistema fieristico milanese una importante solidità finanziaria.”

Ha concluso il Presidente Benedini: “Come emerge dal Bilancio 2015 in particolare,   il rafforzamento del patrimonio, l’efficienza gestionale, una politica aziendale costantemente focalizzata al controllo dei costi e degli investimenti, la promozione e sostegno del sistema fieristico-congressuale: sono tutti risultati degli investimenti e delle attività svolte, frutto delle risorse che la Fondazione trae dal proprio patrimonio. Contrariamente a quanto accade in molte realtà fieristiche sia nazionali sia internazionali, Fondazione Fiera non gode e non ha mai goduto di risorse pubbliche. Infine, vorrei ricordare che la Fondazione da Statuto non ha fini di lucro, non distribuisce utili ma li reinveste nel sistema fieristico e nel territorio di insediamento perseguendo così l’obiettivo di consolidare la propria funzione di interesse generale e rafforzando la capacità competitiva del sistema  fieristico.”