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Fondazione Fiera Milano rafforza il sostegno all’arte contemporanea con l’acquisto di dieci nuove opere a miart con un investimento di oltre 100 mila euro

Milano, 17 aprile 2026 - Con un investimento di oltre 100 mila euro, Fondazione Fiera Milano conferma il proprio impegno a sostegno della cultura e dell’arte contemporanea con l’acquisizione di dieci nuove opere in occasione di miart. Un intervento che arricchisce la collezione custodita nella Palazzina degli Orafi con un’ampia tela di Sergio Fermariello, un’opera di Vivian Suter, l’acrilico Turn and Slip di Claudia Comte, un acrilico di Tobias Just, un’opera di Nika Kutateladze, la fotografia (un)Kraut di Sung Tieu, la scultura Le Gemelle di Giosetta Fioroni, la composizione in legno di ulivo e cedro 6 Allée des Rosiers di Concorde, Corpus 04 (Nina) di Theresa Buchner e un acquerello senza titolo di Marco Scarpi. Una selezione che riflette la pluralità di linguaggi, materiali e approcci che caratterizzano la scena artistica contemporanea, tra Italia e panorama internazionale.

“Con oltre 100 mila euro investiti per l’acquisizione di nuove opere d’arte, Fondazione Fiera Milano conferma anche quest’anno di voler sostenere il talento e rafforzare il sistema culturale contemporaneo. Per noi investire in cultura significa investire in uno dei pilastri identitari del Made in Italy, che non è soltanto capacità produttiva, ma anche linguaggio, visione e sapere diffuso. In questa prospettiva continueremo a promuovere e sostenere iniziative culturali strutturate, come il Tavolo della Cultura, pensato per favorire un dialogo sempre più aperto e sinergico tra le realtà culturali del territorio. La cultura è una condizione essenziale per la crescita del Paese: l’arte contribuisce in modo decisivo a rendere il Made in Italy riconoscibile e attrattivo a livello internazionale. Anche grazie ad appuntamenti come miart, Milano si conferma un punto di riferimento nel panorama globale dell’arte contemporanea. In questo senso miart diventa una vera e propria infrastruttura culturale al servizio del Paese, una piattaforma capace di mettere in dialogo cittadini, gallerie, artisti, istituzioni e società civile attraverso il linguaggio universale dell’arte.” dichiara Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano.

Le opere sono state scelte grazie al contributo della giuria composta da Eva Birkenstock, Director of the Kunstverein für die Rheinlande und Westfalen, Düsseldorf; Giovanni Morale, Vicedirettore, Coordinatore e Responsabile didattico delle Gallerie di Italia di Milano; Arturo Galansino, Director General, Fondazione Palazzo Strozzi, Florence (ITA).

La collezione di Fondazione Fiera Milano si compone oggi di 150 opere realizzate da oltre 120 artisti e rappresenta un patrimonio di grande valore culturale che, a fronte di un costo complessivo di acquisizione pari a 1,5 milioni di euro, ha raggiunto nel tempo una stima di circa 3 milioni di euro. Un insieme articolato ma coerente, capace di offrire una lettura significativa delle principali traiettorie della ricerca contemporanea. Al suo interno emergono nuclei tematici ricorrenti che ne rafforzano la coesione: dal dialogo tra natura e cultura alle relazioni tra visione e rappresentazione, dalle tensioni tra astrazione e figurazione fino al rapporto tra spazio, corpo e architettura.