22gennaio2019

Da metà marzo a metà maggio una selezione delle opere d’arte di Fondazione Fiera Milano sarà esposta alle Gallerie d’Italia, a Milano.

Milano, 22 gennaio 2019 - Anche per il 2019 Fondazione Fiera Milano conferma il  supporto a Miart 2019 attraverso il proprio fondo acquisizioni
Un’inziativa che si inquadra nel ruolo svolto dalla Fondazione in diversi ambiti tra cui quello culturale quale attore importante per lo sviluppo del territorio e del sistema fieristico.

Sempre in quest’ottica Fondazione Fiera Milano sta organizzando presso le Gallerie d’Italia di Piazza Scala a Milano l’esposizione di una selezione delle opere d’arte che fanno parte della propria collezione. 
Le opere resteranno esposte dalla metà di marzo alla metà di maggio. L’intera collezione è conservata nella nostra sede storica presso la Palazzina degli Orafi di largo Domodossola, 
ed è consultabile sul sito web www.fondazionefieramilano.it  in una sezione dedicata.”

L’impegno di Fondazione nei confronti di Miart è un’ulteriore riconoscimento del fatto che la mostra è ormai diventata una delle manifestazioni di livello internazionale per l'intero settore; 
una Fiera internazionale d'arte moderna e contemporanea che rappresenta un importante fattore di attrattività per Milano.

Con queste parole Giovanni Gorno Tempini, Presidente di Fondazione Fiera Milano, ha ribadito anche per la ventiquattresima edizione della fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano, 
lo stanziamento di 100.000 € per il proprio Fondo di Acquisizione, grazie al quale Fondazione Fiera Milano acquisisce tra gli stand di miart opere d’arte moderna e contemporanea che vanno ad arricchire la collezione della Fondazione.

Il profilo internazionale della giuria che quest’anno affiancherà il Presidente di Fondazione Fiera Milano e Presidente della Giuria Giovanni Gorno Tempini nelle scelte di acquisizione delle opere, è composto da: 
Sarah Cosulich, Direttore Artistico de La Quadriennale di Roma, Matthias Mühling, Direttore della Lenbachhaus, Monaco di Baviera ed Ernestine White, Curatrice per l'Arte Contemporanea (South African National Gallery), Iziko Museums of South Africa, Città del Capo