25giugno2019

A conclusione del mandato triennale degli Amministratori, la Fondazione ha ridefinito e potenziato il proprio ruolo, realizzando gli obiettivi ad essa affidati dagli stakeholders nel 2016

Milano, 25 giugno 2019 - Il Consiglio Generale di Fondazione Fiera Milano, presieduto da Giovanni Gorno Tempini, ha approvato, come da Statuto, il bilancio chiuso al 31 dicembre 2018 e il Bilancio Consolidato di Fondazione Fiera Milano.

Nel 2018 Fondazione ha conseguito positivi risultati economici e finanziari facendo leva sul rafforzamento del patrimonio e sul nuovo orientamento strategico delineato con il Piano Industriale 2017-2019 e nei suoi successivi aggiornamenti, approvati dagli Organi Sociali in carica da settembre 2016. 

Più in dettaglio, il bilancio dell’esercizio 2018 di Fondazione Fiera Milano presenta un utile di 6,4 milioni di euro, a fronte di 1,8 milioni di euro del 2017, e una crescita del Patrimonio netto a 664,3 milioni di euro dai 658,3 milioni di euro del 2017, che ha permesso un miglioramento della struttura finanziaria di Fondazione.
Si segnala inoltre l’ulteriore diminuzione dell’indebitamento finanziario a lungo termine, comprensivo della quota a breve, da 115,9 milioni di euro del 2017 agli attuali 99 milioni di euro. Crescita, infine, del Mol, Margine Operativo Lordo, che passa da 41,7 milioni di euro a 59,9 milioni di euro.
Il Piano esprime la nuova progettualità di Fondazione rivolta alla maggiore competitività del polo fieristico/congressuale e alla nuova governance del Gruppo. Inoltre, ha contribuito al miglioramento del sistema aziendale di Fondazione con nuove regole, procedure e progetti, tra cui la nuova strategia di venture philanthropy, e con il rafforzamento delle competenze.

Con il Bilancio 2018 si conclude il mandato triennale degli attuali Amministratori, nel corso del quale, ha commentato il Presidente Giovanni Gorno Tempini ”La Fondazione ha ridefinito e potenziato il proprio ruolo, realizzando gli obiettivi ad essa affidati dagli stakeholders nel 2016.”

La situazione del sistema fieristico milanese, all’inizio del mandato a settembre 2016 attraversava una fase di forte criticità, sia per le precedenti performances economico-finanziarie negative, sia per l’Amministrazione Giudiziaria relativa ad alcune attività di Fiera Milano SpA. 

Nel corso del mandato, sono stati realizzati utili da parte della Fondazione per circa 10 milioni di euro, il patrimonio netto è passato dai 654,8 milioni di euro del 31 dicembre 2015 agli oltre 664,3 milioni di euro del 2018.

Questi risultati economico-patrimoniali sono stati conseguiti anche in presenza di  importanti iniziative a supporto della Fondazione per il Gruppo Fiera Milano: un piano definito di investimenti complessivi per circa 140 milioni di euro, con il potenziamento delle strutture espositive, la digitalizzazione e smart district, l’avvio del progetto fotovoltaico, gli interventi per la mobilità e i parcheggi, il miglioramento dell’esperienza dei visitatori/espositori; la  riduzione del canone di locazione che consente di aumentare la sostenibilità del business fieristico-congressuale, con la nuova governance imprenditoriale e meritocratica di Fiera Milano SpA.

“In questi tre anni- ha proseguito Gorno Tempini - abbiamo messo a disposizione risorse, per interventi di lungo termine nel periodo 2017-2021, per circa 140 milioni di euro che rappresentano i più importanti investimenti dopo quelli per la costruzione del polo espositivo di Rho-Pero dei primi anni 2000.

Gli obiettivi raggiunti,  gli investimenti attuati e i risultati economici, ottenuti nel corso del triennio, hanno confermato l’orientamento di Fondazione ad essere soggetto propositivo, capace di rapportarsi ai principali stakeholders per cogliere le nuove opportunità di sviluppo del sistema fieristico nel contesto nazionale ed internazionale e per consolidare il patrimonio della Fondazione, con una gestione economico-finanziaria improntata all’efficienza e all’allocazione efficace delle risorse disponibili.

Tornando al Bilancio, l’esercizio 2018 ha rappresentato quindi un ulteriore passo avanti per l’attuazione del nuovo Piano Industriale, caratterizzato dal duplice ruolo della Fondazione Fiera Milano come azionista propositivo della controllata Fiera Milano e come investitore di lungo termine

L’implementazione del Piano si è manifestata principalmente attraverso la ristrutturazione degli assetti di Governance, un rafforzamento della struttura patrimoniale con una nuova strategia finanziaria per l’acquisizione di nuove risorse a lungo termine, che consentiranno di attivare nuovi investimenti.
Questo rappresenta, in sintesi, l’importante eredità imprenditoriale e patrimoniale messa al servizio delle attività della Fondazione per il prossimo triennio.